giovedì 24 maggio 2012

Torneo CUS Ferrara pulcini professionisti - Domenica 27 Maggio 2012


Domenica 27 maggio ospiteremo nei nostri impianti il "1° torneo CUS Ferrara pulcini professionisti". 
Tutti a vedere i piccoli campioncini in azione e a godersi una serena domenica nel verde del parco urbano!
Dalle 9.30, il Centro Sportivo Universitario si animerà di giovani e promettenti calciatori dei più prestigiosi vivai del Nord Italia, a partire dalla Juventus e dal suo responsabile tecnico: Gianluca Pessotto. L’ex giocatore bianconero sarà presente a Ferrara, chiamato dagli organizzatori, Daniele “Lele” Azzi e Monica Gennari, come padrino della manifestazione. Lo stesso Azzi è osservatore Juve da due stagioni: quale migliore occasione di avere Pessotto e una squadra bianconera al Torneo giovanile dopo la riconquista dello scudetto. A contendere la vittoria finale vi saranno altre sette agguerrite formazioni: i padroni di casa della Spal, guidata in panchina da Gigi Pasetti, Udinese, Bologna, Cesena, Padova, Modena e Vicenza. Ma le sorprese saranno molte altre, con tanti ospiti ex professionisti a fare da corollario a una giornata di calcio giovanile molto interessante. Le otto formazioni sono state divise in due gironi: incontri di qualificazione durante tutta la mattinata e finali al pomeriggio.
Prima delle finali professionisti, andrà in scena il quadrangolare “Children 2002”, con Dribbling, Villa Azzurra, CUS Ferrara e Giacomense.
Poi, delle 15.30 ritorneranno in campo i pro, con finalissima alle 16.30. Intorno alle 17.30 si svolgeranno le premiazioni. La manifestazione è organizzata in collaborazione con ACD Quartiere e gode del patrocinio del Comune di Ferrara.
LETTERA DI UN PICCOLO CALCIATORE

Lo sai, papà, che quasi mi mettevo a piangere dalla rabbia quando ti sei arrampicato sulla rete di recinzione urlando contro l'arbitro? Io non ti avevo mai visto così arrabbiato. Forse sarà anche vero che l'arbitro aveva sbagliato, ma quante volte io ho fatto degli errori senza che tu mi dicessi niente? Anche se abbiamo perso la partita per colpa dell'arbitro, come tu dici, mi sono divertito lo stesso.
Papà, capisci, io voglio solo giocare. Ti prego, lasciamela questa gioia, non darmi suggerimenti che mi fanno solo innervosire: tira, passa, buttalo giù. Se buttassero giù me, quante parolacce diresti? Un'altra cosa: quando il mister mi sostituisce o non mi fa giocare, non arrabbiarti, io mi diverto ugualmente, anche seduto in panchina. Siamo in tanti ed è giusto che giochino tutti. E scusami, papà, non dire alla mamma, di ritorno dalla partita: "ha vinto o ha perso", dille che m i sono divertito tanto e basta. Non raccontare che ho fatto un gol bellissimo, non è vero. Ho messo il pallone dentro la porta perchè un mio compagno mi ha fatto un bel passaggio e tutti insieme abbiamo lottato per vincere, per questo abbiamo vinto, l'ha detto anche il mister.
Ascoltami, papà, non venire nello spogliatoio al termine della partita per vedere se faccio bene la doccia o se so vestirmi. Che importanza ha se metto la maglietta storta?
Devo imparare da solo. Stai sicuro che diventerò grande e sarò bravo a scuola, anche se avrò la maglietta rovesciata.
E lascia portare a me il borsone. Guarda, c'è stampato il nome della squadra e mi fa piacere far vedere a tutti che gioco a pallone. Ora devo andare, devo correre al campo ad allenarmi perchè se faccio tardi il mister non mi fa giocare la prossima volta.
Ciao papà ti voglio bene!!!